|
|
 |
 |
 |
28 Giugno 2011 - FBS Real Estate sigla accordo con la francese Icade

FBS Real Estate ha siglato un accordo in esclusiva con Icade, principale advisor francese nel settore del Real Estate, partecipato al 60% dalla Caisse de Depots, l'equivalente francese della Cassa Depositi e Prestiti. Grazie a tale intesa FBS Real Estate diventa la piattaforma esclusiva di Icade in Italia, e quest'ultima diventa partner esclusiva di FBS in Francia.
|
|
FBS Real Estate SpA tra i 'Numeri 1'

Estratto dalla rivista “I numeri 1 del Real Estate” volume edito da Fiera Milano Editore e dedicato alle personalità di riferimento del mondo immobiliare. Nell’ambito di questo interessante progetto editoriale, l’Amministratore Delegato di FBS RE SpA è stato selezionato tra i 19 protagonisti del Real Estate sul mercato italiano ed internazionale.
|
|
EIRE 2009 - Expo Italia Real Estate - Fiera Milano

EIRE si è affermata in questi anni come l’evento italiano dedicato al real estate, annoverandosi tra le principali fiere europee del settore immobiliare, diventando una delle manifestazioni di riferimento per gli operatori internazionali. Una fiera moderna, che a partire dalla forte identità dei suoi protagonisti, ha lo scopo di rafforzare e dilatare il mercato del real estate. EIRE è il punto di riferimento mondiale per il mercato del real estate italiano e momento di confronto sul mercato dell’area mediterranea, oltre che delle principali aree in forte via di sviluppo.Quattro giorni di incontro e di lavoro in una struttura confortevole e dotata dei migliori servizi per sviluppare il proprio business e promuoversi agli operatori. La crescita del 19% di espositori e del 17% di visitatori presenti in fiera durante l’edizione 2008 conferma l’importanza della manifestazione per il mercato.
|
|
Gli italiani sentono la crisi e ben il 20% di loro non paga le quote condominiali
 |

Siamo in un periodo di recessione e le difficoltà economiche degli italiani si riflettono anche nella gestione degli immobili. Secondo i dati diffusi da ANAMMI, l'Associazione Nazional-Europea degli AMMinistratori d'Immobili, una buona percentuale dei residenti in condominio, ben il 20%, oggi non si attiene al pagamento delle quote periodiche, rischiando di incorrere in gravi conseguenze, come il pignoramento dei beni.
Le spese di condominio vengono messe in secondo piano proprio a causa della crisi e si preferisce dare priorità a spese che non si possono rimandare. Il pagamento del mutuo e delle bollette rimangono per gli italiani le prime voci della lista degli obblighi a cui dover adempiere.
"La crisi si sente anche in condominio." - spiega Giuseppe Bica, presidente dell'ANAMMI - "In tempi normali,questo non accade, infatti la percentuale di chi ritarda a pagare tali spese non supera il 10%, ben la metà dei morosi calcolati in un periodo di ristrettezze. Il problema in questi casi è che il non pagamento da parte di alcuni condomini si ripercuote su tutti gli inquilini del palazzo, creando difficoltà di gestione all'amministratore che deve pensare alla normale manutenzione dell'edificio e che invece si trova con le mani legate."
Date queste considerazioni generali, è vero che di fronte alla morosità la direttiva e' chiara: prima la messa in mora, poi il decreto ingiuntivo e, se non si ottiene nulla, l'atto di precetto. In ultima istanza, il pignoramento, mobiliare e immobiliare.
(fonte: www.umm.it)
|
|
DIV NASCOSTO
|